martedì 25 settembre 2007

IL MIO BRACCIO SINISTRO

Un otite
Il dente dl giudizio
Una cattiva occlusione dei denti
Una postura scorretta
Il ginocchio valgo
La sciatica
La paresi facciale avuta da piccola
I primi sintomi di un tumore

Sono solo alcune delle possibili, potenziali, ipotizzate, sartate cause del mio dolore ballerino che ama volteggiare allegro e felice lungo tutto il lato sinistro del mio corpo.

Il pearcing all’orecchio
Il pearcing al naso
Le ovaie difettose
Il setto nasale deviato

Di deviato avevo solo il cervello, di sicuro, se ero arrivata a credere che un pearcing al naso potesse catalizzare le energie magnetiche del corpo e sconvolgere il normale equilibrio-distribuzione delle forze positive del mio organismo.
Toccavo un punto sotto la pianta del piede e gridavo al miracolo perché quella pressione provocava una piacevole sensazione di respiro libero.
Era tanto che non respiravo più bene. Più o meno da quando mi ero accorta di essere dotata di queste funzioni: INSPIRA, ESPIRA.
L’atto di consapevolezza di questi due gesti semplici, INSPIRA, ESPIRA, è una di quelle conquiste che non avrei mai voluto fare. Rimpiango come si fa come il pane quando muori di fame quella ignara, automatica e naturale attitudine a prendere e cacciare fuori l’aria. Il pensiero allora era concentrato sulle cose che facevi mentre respiravi. Poi a un certo punto il pensiero si concentra sul respiro e non riesci più a fare quello che facevi prima. Il pensiero è concentrato sul respiro, mentre fingi di fare delle cose per ostentare una normalità che non ti appartiene. E il risultato è una serie di “uff” e di tiratine col naso, come se avessi una caccola in perenne sospensione e rischio caduta. Invece speri solo di non dare nell’occhio.quello che vorresti fare è urlare, e buttare fuori tutta l’aria del mondo. Se un giorno dovessero privatizzare l’aria, e non me ne meraviglierei, sarei milionaria: venderei aria compressa a prezzi competitivi.
Il circolo dell’aria era una cosa tanto complessa per me quanto, non so, la rotazione della terra su sé stessa e intorno al sole.
Anche il mio asse era inclinato. Tendeva a sinistra.

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